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Riaprire il cinema Ariston

Riaprire il cinema Ariston

Un progetto di speranza e di rinascita per la comunità di Penne.

Il progetto di rigenerare e riaprire il Cinema Ariston, storica ed unica sala cinematografica del Comune di Penne, nasce nel 2015 dall’idea di un gruppo di giovani che, raccogliendo l’esigenza di tantissimi cittadini che  finanziarono l’iniziativa, costituirono l’associazione “Nuovo Cinema Ariston” con l’obiettivo di riconsegnare alla comunità locale, non solo a Penne ma a tutta l’area Vestina, uno spazio aggregativo per favorire e migliorare l’offerta culturale sul territorio.

Il progetto è sostenuto dalle Associazioni in partnership ed è finalizzato al coinvolgimento di tutti i cittadini del territorio Vestino, soprattutto  giovani, ma anche ai meno giovani ed alle Istituzioni Scolastiche, principali attori e protagonisti del progetto,  per soddisfare il bisogno reale, aggravato dagli ultimi eventi sismici, della mancanza di spazi culturali.

Già in questa fase di elaborazione abbiamo registrato una massiccia partecipazione di tutte le associazioni e Istituzioni scolastiche. Una volta avviato il progetto ci sarà un ulteriore e naturale coinvolgimento delle comunità di riferimento attraverso l’organizzazione e l’auto produzione di eventi culturali e artistici, oltre alla costruzione di reti con altre realtà simili.

Il sistema di offerta in ambito culturale è di fondamentale importanza, per questo saranno utilizzati i canali dedicati, quali Social – classici strumenti pubblicitari (Radio / Tv locali – prenotazione biglietti on-line – Manifesti e Locandine,  incontri con artisti, attività didattiche, whatsapp  etc.), ma il tesseramento dei soci e la fidelizzazione, oltre al passaparola sono gli strumenti su cui si attende maggior riscontro. Hanno già una programmazione degli eventi pubblicato sul sito www.nuovocinemariston.it/eventi  suddiviso nei quattro settori base delle attività socio-culturali del progetto:

  1. Eventi Culturali
  2. Corsi di formazioneedorientamento
  3. Interazioni Socio-Ricreativi
  4. Mostre Artistiche

All’interno dell’Associazione Cinema Ariston verrà costituito un comitato artistico composto da  5 soci dell’Associazione stessa e da 1 componente per ogni associazione partner, mentre la gestione tecnica ed il punto ristoro del Centro  saranno  gestiti da una Coop di giovani.

Oltre a rivitalizzare lo spazio dismesso, il progetto intende creare un  laboratorio di ricerca  finalizzato all’apprendimento  delle arti e mestieri, nel campo dello spettacolo  e della cultura. Creare un punto di riferimento socio culturale per tutti i giovani e cittadini che vorranno esprimersi e collaborare, far emergere giovani talenti dando loro la possibilità di valutare possibili sbocchi nel mondo del lavoro. Il forte interesse dimostrato già in questa fase con una numerosa adesione di partner garantirà la sostenibilità economica della struttura. Spesso progetti simili hanno vita breve perché dipendono continuamente da finanziamenti pubblici.  Il nostro obiettivo è quello di realizzare un progetto di qualità, sostenibile finanziariamente,  che possa durare nel tempo. Altro obiettivo, non meno importante è quello di creare un Global Service formato da una Coop di giovani in grado di offrire, anche all’esterno della struttura, servizi allo spettacolo (Affitto/montaggio attrezzature, (palchi, impianti proiezioni/audio/luce).

In questi anni l’Associazione ha organizzato numerose manifestazioni per raccogliere fondi e nel contempo si è adoperata nell’ottenimento di tutte le autorizzazioni (Vigili del Fuoco) per l’apertura del centro di aggregazione di tutta l’area.
Oggi siamo alla ricerca di un partner qualificato per la partenza iniziale, un contributo finanziario che ci permetterà finalmente di coronare questo sogno tanto atteso.

Un’opportunità ci viene data da Culturmedia di Legacoop che nell’Aprile 2017,  in occasione della Direzione nazionale, dopo aver esaminato il nostro progetto lo ha inserito tra i suoi punti di intervento in modo da contribuire al rilancio turistico dell’area vestina.

La stessa Legacoop Abruzzo ha partecipato in partnership insieme a tutte le Associazioni culturali di Penne ed alle Istituzioni scolastiche al Bando “Rigenerare spazi da condividere”  promosso da Culturability nei circuiti della  stessa Legacoop.

Penne è una cittadina di 12.000 abitanti, ricca di storia, punto di riferimento dei  paesi dell’area Vestina (Farindola, Montebello di Bertona, Civitella Casanova, Villa Celiera, Loreto  Aprutino, Picciano, Collecorvino, Castiglione Messer Raimondo).

La situazione economico/sociale dell’Area Vestina, con i terremoti dell’Aquila (2009) e di Amatrice (2016), con la straordinaria  nevicata dell’ultimo inverno, che ha provocato la  nefasta valanga che ha seppellito l’hotel Rigopiano uccidendo 29 persone, è peggiorata in maniera drammatica.

La Città di Penne oltre ad essere colpita direttamente con la perdita di suoi concittadini, come pure Loreto Aprutino e Farindola, nella fase dell’emergenza è stata il centro operativo dei soccorsi. La situazione che sta vivendo tutta l’area vestina, ed in particolare il comune di Penne, è sicuramente la peggiore degli ultimi decenni. 

L’azienda più’ importante, la Brioni Roman Style (1600 dipendenti fino a 5 anni fa) per effetto della crisi del settore e del cedimento causa sisma di parte dello stabilimento ha dovuto ridurre 250 posti di lavoro mettendo tante famiglie in gravi difficoltà economiche.  L’ospedale, unica struttura sanitaria  della zona, punto di riferimento di tutti i paesi del circondario, sta subendo notevoli tagli e ridimensionamenti, molti reparti sono stati chiusi. Le scuole di Penne, sempre a causa del sisma hanno subito ingenti danni strutturali. La Scuola Elementare M.Giardini (400 alunni) già dal settembre 2016 dopo in sisma di Amatrice è stata dichiarata inagibile ed accorpata alla Scuola Elementare Laura Ciulli Paratore (350 alunni). L’Istituto Tecnico G. Marconi (300 studenti) dopo l’abbondante nevicata di Gennaio 2017 è stata dichiarata inagibile ed accorpata al Liceo Scientifico e per l’anno scolastico prossimo verranno utilizzati i Musp in attesa dei lavori di riparazione che saranno abbastanza lunghi.

In questo difficile contesto si inserisce il progetto Cinema Ariston.  Non sarà la soluzione dei tanti problemi elencati ma, senza dubbio, rappresenta per una comunitá in difficoltà, un segnale di speranza e di rinascita.

Un progetto sentito da tutti i cittadini. Uno spazio aggregati, dopo tutto quello che è accaduto ci sembra un’esigenza forte e sentita che merita di essere realizzata al più presto.

Una comunità che vuole reagire e rinascere merita un  segno di solidarietá anche perché nonostante tutto bisogna evitare l’abbandono della propria terra ed evitare quella rovinosa “caduta gravitazionale” verso la costa.

 

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